About

Chi sono

Mi chiamo Jessica Malnati, classe 1987, sono laureata in Giurisprudenza con specializzazione in diritto internazionale, diritti umani e delle migrazioni; ho collaborato con diverse ONG e associazioni e tutt’oggi sono titolare di Jessica Malnati Arte e Fotografia, realizzando servizi in studio e reportage undercover in zone di crisi.

Questi contesti mi hanno insegnato a lavorare con la complessità, ad ascoltare persone e situazioni molto diverse tra loro e a muovermi in ambienti in cui il fattore umano, relazionale ed emotivo è centrale.

L’esperienza nel mondo dei diritti umani e della cooperazione mi ha permesso di sviluppare uno sguardo attento alle dinamiche di potere, ai confini, alla comunicazione e alla responsabilità individuale e collettiva.

Nel tempo, ho compreso quanto le difficoltà personali, relazionali e professionali non siano mai isolate, ma sempre inserite in un contesto più ampio fatto di ruoli, aspettative, pressioni e sistemi organizzativi. Da qui nasce il mio interesse per il lavoro sulla consapevolezza, sulla presenza e sulla qualità delle relazioni, come elementi fondamentali per il benessere e l’efficacia delle persone e dei team.


Il mio approccio

Il mio approccio integra mindfulness, coaching, tecniche di mediazione e pratiche di ascolto, con l’obiettivo di accompagnare individui e organizzazioni nei momenti di cambiamento, stress o ridefinizione. Lavoro con persone, professionisti e team che desiderano migliorare la gestione delle relazioni, sviluppare maggiore chiarezza decisionale, rafforzare la leadership consapevole e creare contesti di lavoro più sostenibili e rispettosi.

Opero come facilitatore con un metodo strutturato ma flessibile, basato sull’ascolto, sulla chiarezza dei confini e sulla responsabilità personale. Non propongo soluzioni standard né interventi direttivi, ma percorsi costruiti in funzione delle persone e del contesto specifico, valorizzando autonomia, consapevolezza e capacità di scelta.

Attraverso Spazio Nura, metto a disposizione la mia esperienza multidisciplinare per accompagnare processi di crescita personale e professionale, creando spazi di lavoro sicuri, umani e orientati alla qualità delle relazioni.

Credo in un lavoro sobrio, rispettoso e umano.
In uno spazio in cui non è necessario “funzionare”, ma semplicemente essere.


Perché utilizzo più metodi

Ogni persona è diversa, così come lo sono i momenti della vita e le difficoltà che si attraversano.
Per questo non credo in un unico metodo valido per tutto.

Utilizzo approcci diversi perché:

  • alcune difficoltà hanno bisogno di ascolto e presenza
  • altre richiedono chiarezza e struttura
  • altre ancora passano dal corpo, prima che dalla mente

Integrare mindfulness, coaching, mediazione e lavoro corporeo mi permette di adattare il percorso alla persona, non il contrario.


Come lavoro

Il mio metodo è basato su:

  • ascolto profondo e non giudicante
  • attenzione al corpo e al respiro
  • chiarezza di confini
  • rispetto dei tempi individuali

Ogni incontro è uno spazio di presenza e integrazione, in cui mente, corpo ed esperienza vengono considerate insieme, senza separazioni.

Non accompagno verso un obiettivo imposto, ma verso una maggiore consapevolezza, da cui possono nascere scelte più allineate e sostenibili.