Group coaching e attività esperienziali per team e leadership
Le attività di group coaching, team building e gamestorming di Spazio Nura sono progettate per supportare team, manager, aziende, ONG,… nella costruzione di relazioni più solide, nella gestione dei conflitti e nello sviluppo di competenze di leadership consapevole. Attraverso sessioni guidate, roleplay e esercizi esperienziali, i partecipanti hanno l’opportunità di esplorare dinamiche di gruppo, comunicazione e processi decisionali in un ambiente sicuro e non giudicante.
I roleplay permettono di simulare situazioni reali di lavoro, allenando ascolto, empatia e capacità di problem solving collaborativo. Le tecniche di gamestorming e gli strumenti visivi rendono più immediata l’analisi di problemi complessi, stimolando creatività, innovazione e coesione del team.
Queste attività hanno un impatto diretto sul benessere organizzativo: migliorano la collaborazione, aumentano la motivazione e favoriscono un clima di lavoro positivo, sostenibile e orientato ai risultati.
Per l’HR e i responsabili delle persone, rappresentano strumenti concreti di prevenzione del burnout, sviluppo della leadership e valorizzazione del capitale umano, integrando efficacemente welfare, formazione e crescita professionale.

Metodi
Attualmente i metodi utilizzati sono:
▣ il Metodo FORTE IEPP, un approccio di psicologia positiva sviluppato dall’Istituto Europeo di Psicologia Positiva che aiuta le persone a raggiungere obiettivi e superare difficoltà valorizzando i propri punti di forza anziché concentrarsi sui limiti. Attraverso il Test FORTE, uno strumento scientificamente attendibile che misura 26 talenti, il metodofornisce un profilo psicologico completo su cui costruire obiettivi personali o professionali e piani strategici mirati. L’approccio è olistico, perché considera dimensioni cognitive, emotive e comportamentali, e mira a un uso equilibrato dei punti di forza per favorire benessere, resilienza, motivazione, produttività e soddisfazione generale, monitorando nel tempo i progressi raggiunti;
▣ il Metodo INTEGRA, opera mediante una trasformazione a livello subconscio attraverso cui è possibile cambiare radicalmente il modo di interpretare ciò che avviene attorno a te e generare schemi di comportamento coerenti con questa nuova interpretazione della realtà; ciò porterà alla risoluzione di conflitti o il raggiungimento di obiettivi. Gli elementi chiave alla base del metodo, sono la liberazione dei blocchi emotivi, l’attivazione cerebrale e l’assimilazione delle credenze corrette che portano direttamente a centrare l’obiettivo: liberandoci dai blocchi emotivi, attivando il nostro cervello per fissare una nuova credenza nel nostro subconscio e facendo sì che le nostre credenze siano allineate con ciò che vuoi ottenere, puoi raggiungere efficacemente i tuoi traguardi;
▣ il modello Deep Coaching™ è uno strumento fondamentale per chi opera come coach, manager e leader e vuole favorire la crescita personale e professionale, lavorando con il coaching in profondità e con la formazione attiva, verso il pieno potenziale della persona: il cuore di wuesto metodo è che l’essere umano possa prendere in mano larga parte delle redini del suo destino focalizzando in particolare le sei aree di lavoro elaborate nel metodo Deep Coaching™: crescita delle energie fisiche; crescita delle energie mentali; sviluppo delle micro-competenze e abilità di dettaglio; sviluppo delle macro-competenze e del proprio bagaglio di skills; sviluppo della progettualità; sviluppo della missione personale, dei valori e della vision;
▣ lo strumento del Design Thinking è un metodo di progettazione pratico e visuale basato sull’idea di usare in ambito aziendale (o in generale di gruppi) le tecniche dei designer, attraverso sette fasi, dalla comprensione del problema al testing, attraverso strumenti e attività studiate presso i design thinker di tutto il mondo.
Con il metodo del Design Thinking è possibile:
— acquisire una comprensione profonda, depurata da ogni idea preconcetta, dei bisogni reali degli utenti, attraverso strumenti quali “l’intervista per l’empatia”, “i 5 perché” e la “mappa degli stakeholder”;
— far emergere all’interno del team le idee migliori, mediante tecniche strutturate di brainstorming;
— realizzare rapidamente prototipi per dare corpo alle idee, dal “prototipo della funzione critica” fino al “prototipo finale”;
— raccogliere il feedback degli utenti mediante strumenti di testing, dalla “griglia per catturare il feedback” fino al “test strutturato di usabilità”.
Questo metodo permette di progettare o riprogettare prodotti, servizi, processi, modelli di business ed ecosistemi ed è declinabile in una grande varietà di settori, a patto di saper cambiare la propria forma mentis e di adottare un forte orientamento all’utente, con l’uso di rapide interazioni e metodologie agili, in team multidisciplinari e motivati.
